d. Tempesta: Cose fighissime →
- Firmare prima la lettera di dimissioni e poi il contratto.
- Avere un bel contratto a progetto, ma dal progetto sconosciuto.
- Avere un contratto a tempo determinato per qualche ora, per qualche giorno o, se sei davvero fortunato, per 3 mesi.
- Non poter protestare mai per gli orari massacranti per paura che rispunti fuori di colpo la lettera di dimissioni.
- Non avere ferie e malattie.
- Non poter nemmeno sognare una casa propria.(…)
Ma vuoi mettere l’adrenalina che ciclicamente si prova ogni volta che il contratto sta per scadere?